REMINGTON

Il nome Remington ha profondamente segnato la storia delle macchine per scrivere. Iinfatti, nel 1876, la E. Remington & Son  inaugura la produzione industriale e commerciale della macchina per scrivere; anche se la famiglia dell'armaiolo Ramington,si ritirò  precocemente dal mercato, il marchio Remington fu adottato dai nuovi proprietari e,  continuò, per circa un secolo, a rappresentare il simbolo della macchina per scrivere.

Il susseguirsi dell'evoluzione della Remington è narrata da Henry Harper Benedict di New York (unico impegato sopravvisuto) in ricorrenza del 50° anniversario della società  nel libro ""Evolution of the Typewrite"", pubblicato il 22 settembre 1903 dalla Herkimer County Historical Society e in un  articolo di pagg. 194 pubblicato nell'ottobre 1923 (Vol. LV, n.2) dalla Rivista americana Topics (The 5oh anniversari Typewriter), riprodotto nel 1981 da Dan  Post dal titolo ""Collectors Guide to Antique Typevriter"" e, nel libro ""The Story of The Typewriter - 1873-1923"" edito dalla Herkimer County Historical Society (opuscoli in mio possesso- libro con dedica december 12, 1923).-

I principali artefici dell'evoluzione sono James Desmore e George Wangston Yost i quali con la collaborazione del su citato  impiegato H. H. Benedict, nel febbraio 1973 presentarono all'armaiolo Philo Remington la creazione di Christian Latan Sholes e lo convinsero a riprendere la fabbricazione della ""Type-Writer"" (nome attribuito alla prima macchina per scrivere)

Il 1° marzo del 1973 fu firmato il contratto di partecipazione e fu costituita la Remington Typewriter, con l'assegnazione del compito di sviluppo, produzione e marketing a William Kjenne. L'anno successivo fu nominato sovraintendente alla produzione Mr. William K. Jenni, il quale mantenne l'incarico per circa 30 anni, diventando il decano dei costruttori della macchina per scrivere.

Nel 1886, la E.Remington & Son vendeva l'attività alla Standard Typewriter Manifacturinc Inc, di Willian O. Wykoff, Harry H. Benedict e Clarece W. Seamans, compreso i diritti di utilizzare il nome Remington. I predetti acquirenti erano dipendenti o collaboratori della Remington.  .

Per l'uso del marchio Remington, è nota la sentenza n. 130 del 24 aprile 1905 pronunciata dalla Corte Suprema degli Stati Uniti, che annullava una sentenza emessa nel mese di settembre 1898 dal tribunale del Vermount a seguito esposto del 1886 prodotto dalla Howe Scale Co. contro la Wickoff, Seamans & Benedict per uso illegale del marchio Remington. (la Howe Scale Co. sosteneva che l'uso del nome Remington da parte della Wickoff costituiva una pubblicità illegale e concorrenza sleale nella commercializzazione di macchine per scrivere).

Altro noto contenzioso fu promosso dai predetti acquirenti del marchio Remington contro gli eredi Remington- Sholes per l'uso del marchio REMINGTON-SHOLES (esattamente REM-SHO) usato su una macchina prodotta in base ad un ultimo disegno del Lathan Christofer Sholes. Detti eredi, (Franklin Remington  e Zalmon Sholes)  furono costretti a cambiare marchio in Fay-Sholes e la macchina fu prodotta dalla FAY-SHOLES Typewriter Company di Chigago. Il presidente e maggiore azionista della società era Charles N. Fay, per cui in marchio Fay-Sholes. In appello, alla Corte Suprema degli U.S.A, i predetti eredi vinseso la controversia e tornarono al machio REM-SHO. Nel mese di settembre 1910 il marchio Fay-Sholes (o l'originario Rem-Sho) fu ceduto alla  francese JAPY FRÈRES & CIE. In base a questa cessione la JAPY fu il primo produttore francese di macchine per scrivere  (dalla rivista americava Toics -october 1923 pag. 119  e da Collector's Guide to Antique Typewriters edito da Dan R. Post - pagg. 41 e 55). 

La  Remington, per la sua praticità può essere considerata la prima macchina per scrivere prodotta per la  commercializzazione. I modelli prodotti in precedenza  rimasero dei prototipi non utilizzabili, perchè non pratici o non funzionanti. Una particolare menzione di grande merito e prestigio nella invenzione della macchina per scrivere va attribuita, senza ombra di dubbio, a C. Sholes Latharn di Miiwaukee per l'invenzione del famoso primo modello prodotto negli stabilimenti dell'armaiolo Remington e, da molti, erroneamente considerato  come il modello n. 1 della Remington.

Nel 1873 il brevetto di Sholes fu rilevato dai signori E.Remington e figli di New York, i quali incominciarono a produrre la macchina su vasta scala ad uso commerciale.

Nel 1882 fu conferito alla ditta Wyckoff Searnans e Benedict di New York City l'incarico di agente esclusivo per la commercializzazione in tutto il mondo

Nel 1886 fu fondata la Remington Company, che acquistò la totalità dei piani e tutti i diritti di produzione dalla famiglia E.Remington e figli; negli anni successivi la Remington Company ha subito svariate trasformazioni statutarie.

Nel 1912 la Remington Typewriter Company fu registrata come una organizzazione di vendita della macchina per scrivere per la Gran Bretagna, per alcuni paesi europei, per l'India e per l'Egitto.

Dal 1873 la macchina Remington ha subito numerose modifiche, evoluzioni, implementazione e al famoso primo modello (prodotto dalla S & G negli stabilimenti della Remington) sono susseguiti molti altrri modelli, a cominciare dal n. 2.- In seguito riporto quelli, che secondo me, hanno una maggiore rilevanza storica. 

Sholes GliddenModello n. 1- Questo è il famoso  modello erroneamente considerato come il modello UNO della Remington prodotto da Writer & Sholes Glidden negli stabilimenti della Remington. La carrozzeria era costruita con pannelli decorati. La macchina era installata su un telaio in ferro simile a quello delle macchine da cucire; il ritorno a capo del carrello era azionato da un pedale collegato al carrello mediante un cavetto.

 Modello standard n. 2 - Macchina a scrittura invisibile, nel senso che l'operatore per poter leggere la scrittura doveva alzare il carrello mediante la leva posizionata sulla destra del carrello. Inventore: G.W. YOST, Brooks- produttore: E.Remington & Sons. Il modello 2, si avvicina molto al modello  della Sholes & Design Glidden, differenziando da esso per alcune opportune varianti meccaniche e tecniche,  e notevoli miglioramenti stutturali. Questo modello può considerarsi il vero primo modello prodotto in proprio dalla Remington. La macchina presenta la tastiera QWERTY progettata da Sholes, e i primo modelli erano dotati solo di caratteri maiuscoli e, senza il tasto Shift  (i caratteri minuscoli erano assenti); successivamente il modello fu miglioarato con l'inserimento del carattere minuscolo e tasto Shift; nel cambio tipo carattere (minuscolo al maiuscolo) il carrello viene spostato leggermente in avanti.   Il meccanismo di scrittura: leve ed aste porta caratteri sono contenuti in un paniere tipo a forma semicircolare e la scrittura avveniva dal sotto in su, nel senso che il carattere alla pressione del tasto viene spinto dal relativo meccanismo di leve dal sotto in su contro il rullo portacarte, conseguentemente il carattere battendo sul nastro inchiostrato trasferisce il relativo segno sullla carta. E' stato prodotto dal 1878 al 1894 con numero di serie fino al numero 96882.

Qualcuno sostiene che, nel periodo 1879 al 1885, furono prodotti n. 14.000 esemplari  del modello 2 (Leonhard Dingwerth in Kleines Lexikon Historischer  Schreobmaschinen); altri sostengono che nel periodo 1879 al 1894 furono prodotti e commercializzati oltre 100.00 esemplari . É più credibile la seconda tesi in considerazione della prolificità della Wyckoff, Seamans and Benedict ; infatti si ha la conferma digitando su internet ""Remington Model 2 serial (produzione da anno 1879 al 1894 numero di serie 96.882); probabilmente la confusione è originata dalla produzione, quasi contemporanea, del modello 3 e modello 4.  Ciascun modello 2 è da considerare  pezzo unico e raro perchè, anche se montato dallo stesso operatore, differenziava dall'altro, in quanto la standarizzazione del prodotto è iniziata nell'anno 1920. La carrozzeria del modello n. 2 è formata da una cornice aperta di color nero. Questa modifica, in rispetto al modello n. 1, fornisce più stabilita e sicurezza alla macchina ed ha resistito per decenni a molteplici innovazioni di produzione. Sulla base del modello 2, come punto di riferimento, dal 1890 al 1908, furono prodotti  e commercializzati  i modelli dal n. 3 al n. 9.

Modello standard n.3- Prodotto premisumibilmente nello stesso periodo del modello 2 (1879- 1981 non si conoscono i numeri di serie con relativo anno di produzione) Questo modello è molto simile al successivo modello 5; essendo un modello sperimentale  non fu immesso sul mercato; aveva come caratteristica la possibilità di scrivere documenti su carla larga. Su questo modello fu istallato il tasto SHIFT con la possibilita di scrivere sia con caratteri in  minuscolo che in minuscolo. Inventore G.W.Yost, Brooks; produttore E.Remington & Sons. Non si conosce esattamente il nuemro di serie con riferimento all'anno di produzione.

Modello standard n. 4- Nella struttura molto simile al modelli 2 si differenzia per ll'aggiunta del tasto SHIFT e di qualche altra funzione. Fu un modello economico destinato a coloro che non si potevano permettere il modello 2. Inventore G.W.Yost, Brooks - Produttore : E.Remington & Sons. -Prodotti complessivamente n. 1.850 esemplari nel periodol 1879 al 1883.

Modello Standard n.5- è simile al modello 2- differenzia per il formato della carta che era di 9 pollici ed il numero dei caratteri che era di n. 84 contro i 76 del modello 2. Questo modello fu costruito per il mercato inglese. Produzione avvenuta dal 1886 al 1891 (Numero di serie dal 19.500 al 73.000). Inventore G.W. Yost, Brooks -Produttore: Wyckoff Seamans & Benedict Company.

Modello standard n. 6 e simile al modello 2- si differenzia per il formato della carta e per il numero dei tasti. Destinato al mercato americano fu prodotto nel periodo 1894 al 1914. Inventore G.W. Yost, Brooks- Produttore Wyckoff, Seamans & Benedict con decalcomania Remington Standard Typewriter

Remington Mod. 7Modello standard n.7- Prodotto per il mercato europeo dal 1896 al 1898. Praticamente è la stessa macchina del modello 6. Quella della mia collezione ha la matricola 35.563 con tastiera QWERTZUIOP (la lettera a sormontata da una barretta e la lettera u sormontata da due puntini) con 42 tasti circolari su sfondo bianco per complessivi 84 segni oltre al tasto UNSCBALTER per il cambio scrittura . Inventore G.W.Yost, Brooks- Produttore Wychoff,Seamans & Benedict

 Modello standard  8 -molto simili ai modelli precedenti con poche varianti di minima importanza. Modello 8 prodotto fino al 1898, nel 1897 prodotto con carello lungo- Inventore G.W. Yost, Brooks- Produttore Wyckof, Seamans & Benedict

Modello standard n.9 Anche questo modello e simine ai precedenti; fu prodotto con carrello intercambiabile in 5 formati fino al 1903

Remington Mod. 10Modello standard n. 10 - Prodotta dalla Remington Typerwriter Co. nel periodo 1907/1921 su progetto di Woodard Oscar- Dimensioni :Altezza cm 27- larghezza cm 38- lunghezza cm 40- peso kg 30. Fino all'anno 1908 veniva prodotta senza l'opzione del tasto "SWITCH" DAL 1914 la matricola iniziava con due prefissi: lettera R= Remington; Lettera S= Smit Primier; lettera M= Monarch; Lettera N= Noiselles; il secondo prefisso indica il mese codificato e la prima cifra del numero di serie indica l'anno di produzione (http://www.tw-db.com/indexen.htm)

Macchina standard con telaio in ghisa verniciata in nero a base rettangolare. Fu la prima macchina della Remington a scrittura visibile. La prima macchina a scrittura visibile fu la Underwood che fu immessa sul mercato circa 10 anni  prima . Sui quatto lati sporgono le colonnine che reggono il pianodi appoggio del carrello portarullo.  Tastiera AZERTY con 42 tasti circolari su sfondo bianco per complessivi 84 segni disposti su quattro file. Tabulatore presente con cinque tasti rettangolari color rosso. I caratteri/segni (84) sono montati su martelletti orizzontali e posizionati nella cesta semicircolare situata alle spalle della tastiera. Il nastro inghiostrato è contenuto in due bobine verticali sistuate nelle parti laterali della cesta e al di sotto dei martelletti. Il selezionatore del colore di stampa è posizinato sulla parte sinistra della macchina. Il carello portarullo è posizionato frontalmente in rispetto della cesta. Il movimento di ritorno del carrello è azionato da una maniglia cromata posta sul lato destro.-

Modalità d'uso. La pressione di un tasto aziona il cinematico che fa scattare il martelletto portacarattere che colpisce frontalmente il punto di battitura Il tasto delle lettere maiuscole aziona il sollevamento del carrello. L'inchiostrazione avviene mediante il nastro inchiostrato inserito nel meccanismo di sollevamento nastro. Mediante il sistema di scappamento il carrello portacarta compie uno spostamento ad ogni battura di tasto, permettendo la composizione di una riga.

Modello 10- 15 - tra il modello 10 ed il definitivo modello 12 sono stati prodotti alcuni  intermedi con l'aggiunta di elementi migliorativi. Senza ombra di dubbio possiamo considerarli, per la limitata produzione, come modelli di studio o, come dei veri  prototipi. Al momento non si conosce quante serie di modelli sono stati prodotti. Consultando il sito: http://www.tw.com/indexen.htm, possiamo scoprire la identità del modello in nostro possesso, rilevando il numero di serie riportato sulla parte posteriore del telaio.

Per maggiori dettagli consulta l'articolo n. 20 (degli appunti), ove sono riportate le caratteristiche della mia Remington 10-15 (matricola LA 01495). 

Modello 11 Identico al modello 10 con aggiunta di decimali, tabulatore è stato prodotto dal 1935 al 1941. La matricola è preceduta dal con prefisso T con numero di serie dal 12.000 al 77.000.-

Modello standard n. 12- n. 20 e n. 30 Prodotti dal 1922 al 1940 con numero di serie XX20000 al numero di serie Z345000 (prefisso prima lettera L dal 1922 al 1925: prefisso prima lettera L o B dal 1926 al 1928; prefisso solo lettera  Z dal 1929-

Modello standard 16  Prodotto dal 1932 al 1939 dal numero di serie 407000 al n. 646000 e con prefisso lettera Z oppure EZ.

Modello standard n.17 Prodotto dal 1939 al 1946 con matricola dal 100000 al 780000 preceduta dal prefisso lettera J

Oltre questi modelli meritano una particolare menzione i Modelli :

- Modello 21 Verticale ADDER, prodotto sulla base del modello 16 con l'aggiunta di tabulatore e  concegno capace di svilippare le operazioni di addizioni e sottrazuioni

- Standard Noiselless, e tra questi: Modello n. 4 e n. 5: prodotti nel periodo dal 1915 al 1924 -matricola dal 11.000 al 68.000;  Modello n. 6 prodotto dal 1925 al 1934 con matricola prefisso lettera Q o X dal 50.000 al 230.001;  Modello n.10 prodotto dal 1934 al 1953 con matricola dal X326.000 al X780.650 e dal 1953 al 1968 con matricola  EX101.747 al EX161680.

Oltre a quanto riportato, la Remington ha prodotto una molteplice serie di altri modelli standard e portatili, tra cui il rinomato modello "Monarch"